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La sequenza in corso in questi giorni interessa l’area fra i Monti della Laga e la Valnerina, dove anche in passato ci sono stati numerosi forti terremoti. L’evento che al momento risulta il principale della sequenza (24 agosto, ore 03.36 italiane) è localizzato in una zona che ha una storia sismica piuttosto lacunosa. Secondo il più recente catalogo sismico CPTI15 (Rovida et al., 2016, aggiornato al 2015) il più antico tra i terremoti locali oggi noti avvenne nel luglio 1627 (Accumoli, Io 7-8 MCS, Mw 5.3); di esso si hanno scarse notizie sul danneggiamento di pochi edifici importanti di Accumoli (Monachesi e Castelli, 1992). Il massimo terremoto locale oggi noto avvenne il 7 ottobre 1639 (Amatrice, Io 9-10 MCS, Mw 6.2) e devastò il centro urbano di Amatrice e le località circostanti con caratteristiche che ricordano in maniera impressionante il quadro di elevata distruttività che si va delineando in seguito all’evento di questa mattina. Il terremoto del 1639 fu seguito, pochi anni dopo da due eventi di energia più moderata, avvenuti nel 1646 (Monti della Laga, Io 9 MCS, Mw 5.9) e nel 1672 (Amatrice, Io 7-8 MCS, Mw 5.3). Nel Settecento e per gran parte dell’Ottocento al catalogo non risultano eventi locali; l’attività sismica riprende alla fine dell’Ottocento con alcuni eventi di moderata energia localizzati ad Accumoli (1883, Io 7 MCS, Mw 5.1; 1910, Io 5-6 MCS, Mw 4.6; 1950, Io 4-5 MCS, Mw 4.7), ecc. L’ultimo terremoto locale significativo risale al 1963 (Amatrice, Io 7 MCS, Mw 4.7). La relativa povertà della storia sismica (eventi con I≥5.5) delle principali località dell’area (Accumoli, Amatrice) è tipica delle zone montane dagli insediamenti sparsi e le cui vicende tendono a restare ai margini dell’attenzione della storiografia ufficiale. Le testimonianze storiche disponibili prima del Novecento sono distribuite su di un arco cronologico ristretto (la segnalazione più antica è del 1639) e tendono a riguardare esclusivamente gli effetti più gravi. Un confronto con le storie sismiche di alcune località significative delle aree circostanti [L’Aquila, Ascoli Piceno, Rieti] lascia pensare che il livello di incompletezza di questo quadro sia piuttosto elevato. Il solo terremoto per cui si dispone di dati relativamente dettagliati sugli effetti ad Accumoli e Amatrice è quello dell’ottobre 1639, unico evento distruttivo localizzato nell’area dal 1000 in poi. Va infine ricordato che le località interessate dalla sequenza in corso subirono gli effetti dei fortissimi terremoti del 1703 (Valnerina); le testimonianze disponibili sono però estremamente generiche (danni gravissimi, vittime).A cura di Romano Camassi e Viviana Castelli, (INGV Bologna). Fonte con tutte le foto e le mappe delle cartine geografiche in questo articolo.">INGV Terremoti: Sequenza sismica in Italia centrale, la sismicità storica dell’areaLa sequenza in corso in questi giorni interessa l’area fra i Monti della Laga e la Valnerina, dove anche in passato ci sono stati numerosi forti terremoti. L’evento che al momento risulta il principale della sequenza (24 agosto, ore 03.36 italiane) è localizzato in una zona che ha una storia sismica piuttosto lacunosa. Secondo il più recente catalogo sismico CPTI15 (Rovida et al., 2016, aggiornato al 2015) il più antico tra i terremoti locali oggi noti avvenne nel luglio 1627 (Accumoli, Io 7-8 MCS, Mw 5.3); di esso si hanno scarse notizie sul danneggiamento di pochi edifici importanti di Accumoli (Monachesi e Castelli, 1992). Il massimo terremoto locale oggi noto avvenne il 7 ottobre 1639 (Amatrice, Io 9-10 MCS, Mw 6.2) e devastò il centro urbano di Amatrice e le località circostanti con caratteristiche che ricordano in maniera impressionante il quadro di elevata distruttività che si va delineando in seguito all’evento di questa mattina. Il terremoto del 1639 fu seguito, pochi anni dopo da due eventi di energia più moderata, avvenuti nel 1646 (Monti della Laga, Io 9 MCS, Mw 5.9) e nel 1672 (Amatrice, Io 7-8 MCS, Mw 5.3). Nel Settecento e per gran parte dell’Ottocento al catalogo non risultano eventi locali; l’attività sismica riprende alla fine dell’Ottocento con alcuni eventi di moderata energia localizzati ad Accumoli (1883, Io 7 MCS, Mw 5.1; 1910, Io 5-6 MCS, Mw 4.6; 1950, Io 4-5 MCS, Mw 4.7), ecc. L’ultimo terremoto locale significativo risale al 1963 (Amatrice, Io 7 MCS, Mw 4.7). La relativa povertà della storia sismica (eventi con I≥5.5) delle principali località dell’area (Accumoli, Amatrice) è tipica delle zone montane dagli insediamenti sparsi e le cui vicende tendono a restare ai margini dell’attenzione della storiografia ufficiale. Le testimonianze storiche disponibili prima del Novecento sono distribuite su di un arco cronologico ristretto (la segnalazione più antica è del 1639) e tendono a riguardare esclusivamente gli effetti più gravi. Un confronto con le storie sismiche di alcune località significative delle aree circostanti [L’Aquila, Ascoli Piceno, Rieti] lascia pensare che il livello di incompletezza di questo quadro sia piuttosto elevato. Il solo terremoto per cui si dispone di dati relativamente dettagliati sugli effetti ad Accumoli e Amatrice è quello dell’ottobre 1639, unico evento distruttivo localizzato nell’area dal 1000 in poi. Va infine ricordato che le località interessate dalla sequenza in corso subirono gli effetti dei fortissimi terremoti del 1703 (Valnerina); le testimonianze disponibili sono però estremamente generiche (danni gravissimi, vittime).A cura di Romano Camassi e Viviana Castelli, (INGV Bologna). Fonte con tutte le foto e le mappe delle cartine geografiche in questo articolo." alt="

INGV Terremoti: Sequenza sismica in Italia centrale, la sismicità storica dell’area

La sequenza in corso in questi giorni interessa l’area fra i Monti della Laga e la Valnerina, dove anche in passato ci sono stati numerosi forti terremoti. L’evento che al momento risulta il principale della sequenza (24 agosto, ore 03.36 italiane) è localizzato in una zona che ha una storia sismica piuttosto lacunosa. Secondo il più recente catalogo sismico CPTI15 (Rovida et al., 2016, aggiornato al 2015) il più antico tra i terremoti locali oggi noti avvenne nel luglio 1627 (Accumoli, Io 7-8 MCS, Mw 5.3); di esso si hanno scarse notizie sul danneggiamento di pochi edifici importanti di Accumoli (Monachesi e Castelli, 1992). Il massimo terremoto locale oggi noto avvenne il 7 ottobre 1639 (Amatrice, Io 9-10 MCS, Mw 6.2) e devastò il centro urbano di Amatrice e le località circostanti con caratteristiche che ricordano in maniera impressionante il quadro di elevata distruttività che si va delineando in seguito all’evento di questa mattina. Il terremoto del 1639 fu seguito, pochi anni dopo da due eventi di energia più moderata, avvenuti nel 1646 (Monti della Laga, Io 9 MCS, Mw 5.9) e nel 1672 (Amatrice, Io 7-8 MCS, Mw 5.3). Nel Settecento e per gran parte dell’Ottocento al catalogo non risultano eventi locali; l’attività sismica riprende alla fine dell’Ottocento con alcuni eventi di moderata energia localizzati ad Accumoli (1883, Io 7 MCS, Mw 5.1; 1910, Io 5-6 MCS, Mw 4.6; 1950, Io 4-5 MCS, Mw 4.7), ecc. L’ultimo terremoto locale significativo risale al 1963 (Amatrice, Io 7 MCS, Mw 4.7). La relativa povertà della storia sismica (eventi con I≥5.5) delle principali località dell’area (Accumoli, Amatrice) è tipica delle zone montane dagli insediamenti sparsi e le cui vicende tendono a restare ai margini dell’attenzione della storiografia ufficiale. Le testimonianze storiche disponibili prima del Novecento sono distribuite su di un arco cronologico ristretto (la segnalazione più antica è del 1639) e tendono a riguardare esclusivamente gli effetti più gravi. Un confronto con le storie sismiche di alcune località significative delle aree circostanti [L’Aquila, Ascoli Piceno, Rieti] lascia pensare che il livello di incompletezza di questo quadro sia piuttosto elevato. Il solo terremoto per cui si dispone di dati relativamente dettagliati sugli effetti ad Accumoli e Amatrice è quello dell’ottobre 1639, unico evento distruttivo localizzato nell’area dal 1000 in poi. Va infine ricordato che le località interessate dalla sequenza in corso subirono gli effetti dei fortissimi terremoti del 1703 (Valnerina); le testimonianze disponibili sono però estremamente generiche (danni gravissimi, vittime).A cura di Romano Camassi e Viviana Castelli, (INGV Bologna). Fonte con tutte le foto e le mappe delle cartine geografiche in questo articolo.">

La sequenza in corso in questi giorni interessa l’area fra i Monti della Laga e la Valnerina, dove anche in passato ci sono stati numerosi forti terremoti. L’evento che al momento risulta il principale della sequenza (24 agosto, ore 03.36 italiane) è localizzato in una zona che ha una storia sismica piuttosto lacunosa. Secondo il più recente catalogo sismico CPTI15 (Rovida et al., 2016, aggiornato al 2015) il più antico tra i terremoti locali oggi noti avvenne nel luglio 1627 (Accumoli, Io 7-8 MCS, Mw 5.3); di esso si hanno scarse notizie sul danneggiamento di pochi edifici importanti di Accumoli (Monachesi e Castelli, 1992). Il massimo terremoto locale oggi noto avvenne il 7 ottobre 1639 (Amatrice, Io 9-10 MCS, Mw 6.2) e devastò il centro urbano di Amatrice e le località circostanti con caratteristiche che ricordano in maniera impressionante il quadro di elevata distruttività che si va delineando in seguito all’evento di questa mattina. Il terremoto del 1639 fu seguito, pochi anni dopo da due eventi di energia più moderata, avvenuti nel 1646 (Monti della Laga, Io 9 MCS, Mw 5.9) e nel 1672 (Amatrice, Io 7-8 MCS, Mw 5.3). Nel Settecento e per gran parte dell’Ottocento al catalogo non risultano eventi locali; l’attività sismica riprende alla fine dell’Ottocento con alcuni eventi di moderata energia localizzati ad Accumoli (1883, Io 7 MCS, Mw 5.1; 1910, Io 5-6 MCS, Mw 4.6; 1950, Io 4-5 MCS, Mw 4.7), ecc. L’ultimo terremoto locale significativo risale al 1963 (Amatrice, Io 7 MCS, Mw 4.7). La relativa povertà della storia sismica (eventi con I≥5.5) delle principali località dell’area (Accumoli, Amatrice) è tipica delle zone montane dagli insediamenti sparsi e le cui vicende tendono a restare ai margini dell’attenzione della storiografia ufficiale. Le testimonianze storiche disponibili prima del Novecento sono distribuite su di un arco cronologico ristretto (la segnalazione più antica è del 1639) e tendono a riguardare esclusivamente gli effetti più gravi. Un confronto con le storie sismiche di alcune località significative delle aree circostanti [L’Aquila, Ascoli Piceno, Rieti] lascia pensare che il livello di incompletezza di questo quadro sia piuttosto elevato. Il solo terremoto per cui si dispone di dati relativamente dettagliati sugli effetti ad Accumoli e Amatrice è quello dell’ottobre 1639, unico evento distruttivo localizzato nell’area dal 1000 in poi. Va infine ricordato che le località interessate dalla sequenza in corso subirono gli effetti dei fortissimi terremoti del 1703 (Valnerina); le testimonianze disponibili sono però estremamente generiche (danni gravissimi, vittime).A cura di Romano Camassi e Viviana Castelli, (INGV Bologna). Fonte con tutte le foto e le mappe delle cartine geografiche in questo articolo.">

INGV Terremoti: Sequenza sismica in Italia centrale, la sismicità storica dell’area

La sequenza in corso in questi giorni interessa l’area fra i Monti della Laga e la Valnerina, dove anche in passato ci sono stati numerosi forti terremoti. L’evento che al momento risulta il principale della sequenza (24 agosto, ore 03.36 italiane) è localizzato in una zona che ha una storia sismica piuttosto lacunosa. Secondo il più recente catalogo sismico CPTI15 (Rovida et al., 2016, aggiornato al 2015) il più antico tra i terremoti locali oggi noti avvenne nel luglio 1627 (Accumoli, Io 7-8 MCS, Mw 5.3); di esso si hanno scarse notizie sul danneggiamento di pochi edifici importanti di Accumoli (Monachesi e Castelli, 1992). Il massimo terremoto locale oggi noto avvenne il 7 ottobre 1639 (Amatrice, Io 9-10 MCS, Mw 6.2) e devastò il centro urbano di Amatrice e le località circostanti con caratteristiche che ricordano in maniera impressionante il quadro di elevata distruttività che si va delineando in seguito all’evento di questa mattina. Il terremoto del 1639 fu seguito, pochi anni dopo da due eventi di energia più moderata, avvenuti nel 1646 (Monti della Laga, Io 9 MCS, Mw 5.9) e nel 1672 (Amatrice, Io 7-8 MCS, Mw 5.3). Nel Settecento e per gran parte dell’Ottocento al catalogo non risultano eventi locali; l’attività sismica riprende alla fine dell’Ottocento con alcuni eventi di moderata energia localizzati ad Accumoli (1883, Io 7 MCS, Mw 5.1; 1910, Io 5-6 MCS, Mw 4.6; 1950, Io 4-5 MCS, Mw 4.7), ecc. L’ultimo terremoto locale significativo risale al 1963 (Amatrice, Io 7 MCS, Mw 4.7). La relativa povertà della storia sismica (eventi con I≥5.5) delle principali località dell’area (Accumoli, Amatrice) è tipica delle zone montane dagli insediamenti sparsi e le cui vicende tendono a restare ai margini dell’attenzione della storiografia ufficiale. Le testimonianze storiche disponibili prima del Novecento sono distribuite su di un arco cronologico ristretto (la segnalazione più antica è del 1639) e tendono a riguardare esclusivamente gli effetti più gravi. Un confronto con le storie sismiche di alcune località significative delle aree circostanti [L’Aquila, Ascoli Piceno, Rieti] lascia pensare che il livello di incompletezza di questo quadro sia piuttosto elevato. Il solo terremoto per cui si dispone di dati relativamente dettagliati sugli effetti ad Accumoli e Amatrice è quello dell’ottobre 1639, unico evento distruttivo localizzato nell’area dal 1000 in poi. Va infine ricordato che le località interessate dalla sequenza in corso subirono gli effetti dei fortissimi terremoti del 1703 (Valnerina); le testimonianze disponibili sono però estremamente generiche (danni gravissimi, vittime).A cura di Romano Camassi e Viviana Castelli, (INGV Bologna). Fonte con tutte le foto e le mappe delle cartine geografiche in questo articolo.

La sequenza in corso in questi giorni interessa l’area fra i Monti della Laga e la Valnerina, dove anche in passato ci sono stati numerosi forti terremoti. L’evento che al momento risulta il principale...

Una forte scossa di terremoto colpì Siena in Toscana. INGV Terremoti ricorda oggi con un articolo, il forte sisma occorso sabato 26 maggio 1798, vigilia di Pentecoste, poco dopo l’una del pomeriggio. Viviana Castelli (INGV, Sede di Ancona) inizia mostrando il resoconto di Anton Francesco Bandini, il diarista che ci ha lasciato una minuziosissima cronaca giornaliera dei fatti senesi nel periodo 1786-1838. Poi ci si immerge in dati e analisi più tecnici: “In base alle conoscenze attuali, Siena nell’ultimo millennio ha risentito effetti sismici di intensità massima pari al grado 7 della scala Mercalli-Cancani-Sieberg (MCS) dovuti a terremoti di origine locale o regionale. Se si può parlare di terremoti tipici di una località, l’analisi della storia sismica di Siena indica che gli eventi che in passato sono stati più significativi per la città sono di due tipi”. L’articolo dal titolo “I terremoti nella STORIA: 26 maggio 1798, un terremoto di fine secolo XVIII a Siena” può essere letto seguendo questo link.">Il forte Terremoto di Siena, il reportage del 26 maggio ... di qualche secolo faUna forte scossa di terremoto colpì Siena in Toscana. INGV Terremoti ricorda oggi con un articolo, il forte sisma occorso sabato 26 maggio 1798, vigilia di Pentecoste, poco dopo l’una del pomeriggio. Viviana Castelli (INGV, Sede di Ancona) inizia mostrando il resoconto di Anton Francesco Bandini, il diarista che ci ha lasciato una minuziosissima cronaca giornaliera dei fatti senesi nel periodo 1786-1838. Poi ci si immerge in dati e analisi più tecnici: “In base alle conoscenze attuali, Siena nell’ultimo millennio ha risentito effetti sismici di intensità massima pari al grado 7 della scala Mercalli-Cancani-Sieberg (MCS) dovuti a terremoti di origine locale o regionale. Se si può parlare di terremoti tipici di una località, l’analisi della storia sismica di Siena indica che gli eventi che in passato sono stati più significativi per la città sono di due tipi”. L’articolo dal titolo “I terremoti nella STORIA: 26 maggio 1798, un terremoto di fine secolo XVIII a Siena” può essere letto seguendo questo link." alt="Il forte Terremoto di Siena, il reportage del 26 maggio ... di qualche secolo faUna forte scossa di terremoto colpì Siena in Toscana. INGV Terremoti ricorda oggi con un articolo, il forte sisma occorso sabato 26 maggio 1798, vigilia di Pentecoste, poco dopo l’una del pomeriggio. Viviana Castelli (INGV, Sede di Ancona) inizia mostrando il resoconto di Anton Francesco Bandini, il diarista che ci ha lasciato una minuziosissima cronaca giornaliera dei fatti senesi nel periodo 1786-1838. Poi ci si immerge in dati e analisi più tecnici: “In base alle conoscenze attuali, Siena nell’ultimo millennio ha risentito effetti sismici di intensità massima pari al grado 7 della scala Mercalli-Cancani-Sieberg (MCS) dovuti a terremoti di origine locale o regionale. Se si può parlare di terremoti tipici di una località, l’analisi della storia sismica di Siena indica che gli eventi che in passato sono stati più significativi per la città sono di due tipi”. L’articolo dal titolo “I terremoti nella STORIA: 26 maggio 1798, un terremoto di fine secolo XVIII a Siena” può essere letto seguendo questo link.">

Una forte scossa di terremoto colpì Siena in Toscana. INGV Terremoti ricorda oggi con un articolo, il forte sisma occorso sabato 26 maggio 1798, vigilia di Pentecoste, poco dopo l’una del pomeriggio. Viviana Castelli (INGV, Sede di Ancona) inizia mostrando il resoconto di Anton Francesco Bandini, il diarista che ci ha lasciato una minuziosissima cronaca giornaliera dei fatti senesi nel periodo 1786-1838. Poi ci si immerge in dati e analisi più tecnici: “In base alle conoscenze attuali, Siena nell’ultimo millennio ha risentito effetti sismici di intensità massima pari al grado 7 della scala Mercalli-Cancani-Sieberg (MCS) dovuti a terremoti di origine locale o regionale. Se si può parlare di terremoti tipici di una località, l’analisi della storia sismica di Siena indica che gli eventi che in passato sono stati più significativi per la città sono di due tipi”. L’articolo dal titolo “I terremoti nella STORIA: 26 maggio 1798, un terremoto di fine secolo XVIII a Siena” può essere letto seguendo questo link.">Il forte Terremoto di Siena, il reportage del 26 maggio ... di qualche secolo faUna forte scossa di terremoto colpì Siena in Toscana. INGV Terremoti ricorda oggi con un articolo, il forte sisma occorso sabato 26 maggio 1798, vigilia di Pentecoste, poco dopo l’una del pomeriggio. Viviana Castelli (INGV, Sede di Ancona) inizia mostrando il resoconto di Anton Francesco Bandini, il diarista che ci ha lasciato una minuziosissima cronaca giornaliera dei fatti senesi nel periodo 1786-1838. Poi ci si immerge in dati e analisi più tecnici: “In base alle conoscenze attuali, Siena nell’ultimo millennio ha risentito effetti sismici di intensità massima pari al grado 7 della scala Mercalli-Cancani-Sieberg (MCS) dovuti a terremoti di origine locale o regionale. Se si può parlare di terremoti tipici di una località, l’analisi della storia sismica di Siena indica che gli eventi che in passato sono stati più significativi per la città sono di due tipi”. L’articolo dal titolo “I terremoti nella STORIA: 26 maggio 1798, un terremoto di fine secolo XVIII a Siena” può essere letto seguendo questo link.

Una forte scossa di terremoto colpì Siena in Toscana. INGV Terremoti ricorda oggi con un articolo, il forte sisma occorso sabato 26 maggio 1798, vigilia di Pentecoste, poco dopo l’una del pomeriggio. Viviana Castelli...

<strong>TERREMOTO OGGI TOSCANA</strong>. Una scossa di terremoto è stata avvertita oggi, giovedi’ 11 febbraio 2015, in tempo reale in <strong>Toscana</strong> con epicentro tra <strong>Casola in Lunigiana</strong> (Massa Carrara) e <strong>Minucciano</strong> (Lucca). Un terremoto di <strong>magnitudo ML 2.7</strong> è avvenuto nella provincia/zona Massa Carrara oggi 11-02-2016 15:18:06 (UTC), ossia oggi giovedì 11-02-2016 16:18:06 (UTC +01:00) ora italiana. INGV Terremoti ha confermato l’epicentro del terremoto nelle coordinate geografiche (lat, lon) 44.2, 10.21 ad una profondità di 11 km. Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma. Non ci sono notizie di danni a persone o cose.
Comuni entro 10 km dall’<strong>epicentro</strong>: Casola in Lunigiana MS, Minucciano LU, Giuncugnano LU, Piazza al Serchio LU, Sillano LU e Fivizzano MS. Il <strong>terremoto di oggi in Toscana</strong> è stato localizzato a 16 Km a NE di Carrara (64689 abitanti), 19 Km a N di Massa (68856 abitanti), 32 Km a E di La Spezia (92659 abitanti), 37 Km a N di Viareggio (61857 abitanti), 46 Km a NW di Lucca (87200 abitanti), 56 Km a N di Pisa (85858 abitanti), 64 Km a W di Pistoia (89101 abitanti), 65 Km a SW di Reggio nell’Emilia (162082 abitanti), 68 Km a S di Parma (175895 abitanti), 72 Km a N di Livorno (157052 abitanti), 76 Km a SW di Modena (179149 abitanti), 79 Km a W di Prato (185456 abitanti), 85 Km a SW di Carpi (67268 abitanti), 96 Km a W di Bologna (371337 abitanti), 97 Km a W di Firenze (358079 abitanti).

TERREMOTO OGGI TOSCANA. Una scossa di terremoto è stata avvertita oggi, giovedi’ 11 febbraio 2015, in tempo reale in Toscana con epicentro tra Casola in Lunigiana (Massa Carrara) e Minucciano (Lucca). Un terremoto di magnitudo ML 2.7 è avvenuto nella provincia/zona Massa Carrara oggi 11-02-2016 15:18:06 (UTC), ossia oggi giovedì 11-02-2016 16:18:06 (UTC +01:00) ora italiana. INGV Terremoti ha confermato l’epicentro del terremoto nelle coordinate geografiche (lat, lon) 44.2, 10.21 ad una profondità di 11 km. Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma. Non ci sono notizie di danni a persone o cose. Comuni entro 10 km dall’epicentro: Casola in Lunigiana MS, Minucciano LU, Giuncugnano LU, Piazza al Serchio LU, Sillano LU e Fivizzano MS. Il terremoto di oggi in Toscana è stato localizzato a 16 Km a NE di Carrara (64689 abitanti), 19 Km a N di Massa (68856 abitanti), 32 Km a E di La Spezia (92659 abitanti), 37 Km a N di Viareggio (61857 abitanti), 46 Km a NW di Lucca (87200 abitanti), 56 Km a N di Pisa (85858 abitanti), 64 Km a W di Pistoia (89101 abitanti), 65 Km a SW di Reggio nell’Emilia (162082 abitanti), 68 Km a S di Parma (175895 abitanti), 72 Km a N di Livorno (157052 abitanti), 76 Km a SW di Modena (179149 abitanti), 79 Km a W di Prato (185456 abitanti), 85 Km a SW di Carpi (67268 abitanti), 96 Km a W di Bologna (371337 abitanti), 97 Km a W di Firenze (358079 abitanti).

TERREMOTO OGGI TOSCANA. Una scossa di terremoto è stata avvertita oggi, giovedi’ 11 febbraio 2015, in tempo reale in Toscana con epicentro tra Casola in Lunigiana (Massa Carrara) e Minucciano (Lucca). Un terremoto di...

NEPAL – Una fortissima scossa di terremoto in tempo reale pari ad un magnitudo di 7,9 gradi (come ufficializzato da USG) e’ avvenuta alle ore 8:11 italiane in Nepal. Epicentro nelle coordinate geografiche 28.18°N 84.72°E, a circa 100 Km a ovest dalla capitale Kathmandu, dove sarebbero crollati alcuni edifici. Mentre la città più vicina all’epicentro è quella di Pokhara, la seconda del Paese per numero di abitanti dopo Kathmandu. Il sisma è stato avvertito fino in India, a New Delhi come in altre città indiane settentrionali. Minuti piu’ tardi altre due forti repliche di magnitudo 5,5 alle ore 8:38 e di magnitudo tra 6,5 e 7,1 alle ore 8:45. Le prime immagini del sisma che arrivano dal Nepal sono impattanti.">Terremoto M7,7 in Nepal 25 aprile 2015 con replicheNEPAL – Una fortissima scossa di terremoto in tempo reale pari ad un magnitudo di 7,9 gradi (come ufficializzato da USG) e’ avvenuta alle ore 8:11 italiane in Nepal. Epicentro nelle coordinate geografiche 28.18°N 84.72°E, a circa 100 Km a ovest dalla capitale Kathmandu, dove sarebbero crollati alcuni edifici. Mentre la città più vicina all’epicentro è quella di Pokhara, la seconda del Paese per numero di abitanti dopo Kathmandu. Il sisma è stato avvertito fino in India, a New Delhi come in altre città indiane settentrionali. Minuti piu’ tardi altre due forti repliche di magnitudo 5,5 alle ore 8:38 e di magnitudo tra 6,5 e 7,1 alle ore 8:45. Le prime immagini del sisma che arrivano dal Nepal sono impattanti." alt="Terremoto M7,7 in Nepal 25 aprile 2015 con replicheNEPAL – Una fortissima scossa di terremoto in tempo reale pari ad un magnitudo di 7,9 gradi (come ufficializzato da USG) e’ avvenuta alle ore 8:11 italiane in Nepal. Epicentro nelle coordinate geografiche 28.18°N 84.72°E, a circa 100 Km a ovest dalla capitale Kathmandu, dove sarebbero crollati alcuni edifici. Mentre la città più vicina all’epicentro è quella di Pokhara, la seconda del Paese per numero di abitanti dopo Kathmandu. Il sisma è stato avvertito fino in India, a New Delhi come in altre città indiane settentrionali. Minuti piu’ tardi altre due forti repliche di magnitudo 5,5 alle ore 8:38 e di magnitudo tra 6,5 e 7,1 alle ore 8:45. Le prime immagini del sisma che arrivano dal Nepal sono impattanti.">

NEPAL – Una fortissima scossa di terremoto in tempo reale pari ad un magnitudo di 7,9 gradi (come ufficializzato da USG) e’ avvenuta alle ore 8:11 italiane in Nepal. Epicentro nelle coordinate geografiche 28.18°N 84.72°E, a circa 100 Km a ovest dalla capitale Kathmandu, dove sarebbero crollati alcuni edifici. Mentre la città più vicina all’epicentro è quella di Pokhara, la seconda del Paese per numero di abitanti dopo Kathmandu. Il sisma è stato avvertito fino in India, a New Delhi come in altre città indiane settentrionali. Minuti piu’ tardi altre due forti repliche di magnitudo 5,5 alle ore 8:38 e di magnitudo tra 6,5 e 7,1 alle ore 8:45. Le prime immagini del sisma che arrivano dal Nepal sono impattanti.">Terremoto M7,7 in Nepal 25 aprile 2015 con replicheNEPAL – Una fortissima scossa di terremoto in tempo reale pari ad un magnitudo di 7,9 gradi (come ufficializzato da USG) e’ avvenuta alle ore 8:11 italiane in Nepal. Epicentro nelle coordinate geografiche 28.18°N 84.72°E, a circa 100 Km a ovest dalla capitale Kathmandu, dove sarebbero crollati alcuni edifici. Mentre la città più vicina all’epicentro è quella di Pokhara, la seconda del Paese per numero di abitanti dopo Kathmandu. Il sisma è stato avvertito fino in India, a New Delhi come in altre città indiane settentrionali. Minuti piu’ tardi altre due forti repliche di magnitudo 5,5 alle ore 8:38 e di magnitudo tra 6,5 e 7,1 alle ore 8:45. Le prime immagini del sisma che arrivano dal Nepal sono impattanti.

NEPAL – Una fortissima scossa di terremoto in tempo reale pari ad un magnitudo di 7,9 gradi (come ufficializzato da USG) e’ avvenuta alle ore 8:11 italiane in Nepal. Epicentro nelle coordinate geografiche 28.18°N...

magnitudo 6,4. Epicentro del sisma nelle coordinate geografiche 34.87 N 24.73 E. Ipocentro a pochi Km di profondita’. Secondo quanto riportato da National Observatory of Athens, Geodynamic Institute di Atene in Grecia, l’epicentro e’ stato localizzato a soli 22 Km da Tympáki (Grecia). Le ultime notizie non parlano di danni a cose o persone, solo a Pitsidia (30 km NW dall’epicentro) si registrano crepe in una casa.">magnitudo 6,4. Epicentro del sisma nelle coordinate geografiche 34.87 N 24.73 E. Ipocentro a pochi Km di profondita’. Secondo quanto riportato da National Observatory of Athens, Geodynamic Institute di Atene in Grecia, l’epicentro e’ stato localizzato a soli 22 Km da Tympáki (Grecia). Le ultime notizie non parlano di danni a cose o persone, solo a Pitsidia (30 km NW dall’epicentro) si registrano crepe in una casa." alt="Ancora un forte terremoto in tempo reale e’ stato registrato in questi ultimi minuti sull’Isola di Creta (Grecia). Alle 21:20 ora italiana una scossa di magnitudo 4,3 a sud dell’Isola, in mare, ma molto piu’ vicino alle coste di quella fatta registrare ieri di magnitudo 6,4. Epicentro del sisma nelle coordinate geografiche 34.87 N 24.73 E. Ipocentro a pochi Km di profondita’. Secondo quanto riportato da National Observatory of Athens, Geodynamic Institute di Atene in Grecia, l’epicentro e’ stato localizzato a soli 22 Km da Tympáki (Grecia). Le ultime notizie non parlano di danni a cose o persone, solo a Pitsidia (30 km NW dall’epicentro) si registrano crepe in una casa.">

magnitudo 6,4. Epicentro del sisma nelle coordinate geografiche 34.87 N 24.73 E. Ipocentro a pochi Km di profondita’. Secondo quanto riportato da National Observatory of Athens, Geodynamic Institute di Atene in Grecia, l’epicentro e’ stato localizzato a soli 22 Km da Tympáki (Grecia). Le ultime notizie non parlano di danni a cose o persone, solo a Pitsidia (30 km NW dall’epicentro) si registrano crepe in una casa.">Ancora un forte terremoto in tempo reale e’ stato registrato in questi ultimi minuti sull’Isola di Creta (Grecia). Alle 21:20 ora italiana una scossa di magnitudo 4,3 a sud dell’Isola, in mare, ma molto piu’ vicino alle coste di quella fatta registrare ieri di magnitudo 6,4. Epicentro del sisma nelle coordinate geografiche 34.87 N 24.73 E. Ipocentro a pochi Km di profondita’. Secondo quanto riportato da National Observatory of Athens, Geodynamic Institute di Atene in Grecia, l’epicentro e’ stato localizzato a soli 22 Km da Tympáki (Grecia). Le ultime notizie non parlano di danni a cose o persone, solo a Pitsidia (30 km NW dall’epicentro) si registrano crepe in una casa.

Ancora un forte terremoto in tempo reale e’ stato registrato in questi ultimi minuti sull’Isola di Creta (Grecia). Alle 21:20 ora italiana una scossa di magnitudo 4,3 a sud dell’Isola, in mare, ma molto...

INGV Terremoti. Per l’intensita’ del terremoto si temono danni sull’Isola. – Data e ora del terremoto a Creta (Grecia): 2015-04-16 18:07:43 UTC (ore 20:07 italiane di giovedi’ 16 aprile 2015) – Coordinate geografiche epicentro: 35.0771°N, 26.7781°E (guarda la mappa) – Ipocentro: 18,6 Km in mare – Epicentro: 30 Km a Sud da Kasos Testimoni affermano di averlo sentito molto forte fino a Heraklion (Grecia) ubicata a 160 Km a Ovest dall’epicentro in mare, Patras (Grecia) a 577 Km a Nord-Ovest, e anche fino a Göcek  in Turchia a 261 Km a Nord-Est dall’epicentro. Da Menetes (Grecia) a 56 Km a NE dall’epicentro, testimoni affermano che mai avevano sentito un terremoto di questa portata. A Piles (Grecia, 59 Km N) gli abitanti affermano che e’ durato oltre un minuto.Report originale diffuso dal “National Observatory of Athens, Geodynamic Institute Athens, Greece” che potete visualizzare qui. Guarda le immagini in diretta della televisione di Creta in streaming qui.">INGV Terremoti. Per l’intensita’ del terremoto si temono danni sull’Isola. – Data e ora del terremoto a Creta (Grecia): 2015-04-16 18:07:43 UTC (ore 20:07 italiane di giovedi’ 16 aprile 2015) – Coordinate geografiche epicentro: 35.0771°N, 26.7781°E (guarda la mappa) – Ipocentro: 18,6 Km in mare – Epicentro: 30 Km a Sud da Kasos Testimoni affermano di averlo sentito molto forte fino a Heraklion (Grecia) ubicata a 160 Km a Ovest dall’epicentro in mare, Patras (Grecia) a 577 Km a Nord-Ovest, e anche fino a Göcek  in Turchia a 261 Km a Nord-Est dall’epicentro. Da Menetes (Grecia) a 56 Km a NE dall’epicentro, testimoni affermano che mai avevano sentito un terremoto di questa portata. A Piles (Grecia, 59 Km N) gli abitanti affermano che e’ durato oltre un minuto.Report originale diffuso dal “National Observatory of Athens, Geodynamic Institute Athens, Greece” che potete visualizzare qui. Guarda le immagini in diretta della televisione di Creta in streaming qui." alt="TERREMOTO OGGI CRETA GRECIA – Una forte scossa di terremoto e’ avvenuta al largo delle coste dell’Isola di Creta (Grecia) con un magnitudo 6.4 gradi, dato confermato da INGV Terremoti. Per l’intensita’ del terremoto si temono danni sull’Isola. – Data e ora del terremoto a Creta (Grecia): 2015-04-16 18:07:43 UTC (ore 20:07 italiane di giovedi’ 16 aprile 2015) – Coordinate geografiche epicentro: 35.0771°N, 26.7781°E (guarda la mappa) – Ipocentro: 18,6 Km in mare – Epicentro: 30 Km a Sud da Kasos Testimoni affermano di averlo sentito molto forte fino a Heraklion (Grecia) ubicata a 160 Km a Ovest dall’epicentro in mare, Patras (Grecia) a 577 Km a Nord-Ovest, e anche fino a Göcek  in Turchia a 261 Km a Nord-Est dall’epicentro. Da Menetes (Grecia) a 56 Km a NE dall’epicentro, testimoni affermano che mai avevano sentito un terremoto di questa portata. A Piles (Grecia, 59 Km N) gli abitanti affermano che e’ durato oltre un minuto.Report originale diffuso dal “National Observatory of Athens, Geodynamic Institute Athens, Greece” che potete visualizzare qui. Guarda le immagini in diretta della televisione di Creta in streaming qui.">

INGV Terremoti. Per l’intensita’ del terremoto si temono danni sull’Isola. – Data e ora del terremoto a Creta (Grecia): 2015-04-16 18:07:43 UTC (ore 20:07 italiane di giovedi’ 16 aprile 2015) – Coordinate geografiche epicentro: 35.0771°N, 26.7781°E (guarda la mappa) – Ipocentro: 18,6 Km in mare – Epicentro: 30 Km a Sud da Kasos Testimoni affermano di averlo sentito molto forte fino a Heraklion (Grecia) ubicata a 160 Km a Ovest dall’epicentro in mare, Patras (Grecia) a 577 Km a Nord-Ovest, e anche fino a Göcek  in Turchia a 261 Km a Nord-Est dall’epicentro. Da Menetes (Grecia) a 56 Km a NE dall’epicentro, testimoni affermano che mai avevano sentito un terremoto di questa portata. A Piles (Grecia, 59 Km N) gli abitanti affermano che e’ durato oltre un minuto.Report originale diffuso dal “National Observatory of Athens, Geodynamic Institute Athens, Greece” che potete visualizzare qui. Guarda le immagini in diretta della televisione di Creta in streaming qui.">TERREMOTO OGGI CRETA GRECIA – Una forte scossa di terremoto e’ avvenuta al largo delle coste dell’Isola di Creta (Grecia) con un magnitudo 6.4 gradi, dato confermato da INGV Terremoti. Per l’intensita’ del terremoto si temono danni sull’Isola. – Data e ora del terremoto a Creta (Grecia): 2015-04-16 18:07:43 UTC (ore 20:07 italiane di giovedi’ 16 aprile 2015) – Coordinate geografiche epicentro: 35.0771°N, 26.7781°E (guarda la mappa) – Ipocentro: 18,6 Km in mare – Epicentro: 30 Km a Sud da Kasos Testimoni affermano di averlo sentito molto forte fino a Heraklion (Grecia) ubicata a 160 Km a Ovest dall’epicentro in mare, Patras (Grecia) a 577 Km a Nord-Ovest, e anche fino a Göcek  in Turchia a 261 Km a Nord-Est dall’epicentro. Da Menetes (Grecia) a 56 Km a NE dall’epicentro, testimoni affermano che mai avevano sentito un terremoto di questa portata. A Piles (Grecia, 59 Km N) gli abitanti affermano che e’ durato oltre un minuto.Report originale diffuso dal “National Observatory of Athens, Geodynamic Institute Athens, Greece” che potete visualizzare qui. Guarda le immagini in diretta della televisione di Creta in streaming qui.

TERREMOTO OGGI CRETA GRECIA – Una forte scossa di terremoto e’ avvenuta al largo delle coste dell’Isola di Creta (Grecia) con un magnitudo 6.4 gradi, dato confermato da INGV Terremoti. Per l’intensita’ del terremoto...

TERREMOTO OGGI MARCHE/LAZIO – Una scossa di terremoto in tempo reale e’ stata avvertita oggi, mercoledi’ 8 aprile 2015, in provincia di Ascoli Piceno nella regione Marche sentito fino in provincia di Rieti (Lazio). Epicentro del sisma di magnitudo 3,4 tra le localita’ Montefortino Montegallo e Montemonaco che l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV Terremoti) ha individuato nelle coordinate geografiche 42.8788°N, 13.2853°E (guarda la mappa qui). Il terremoto di oggi e’ avvenuto alle ore 16:22 italiane (14:22 UTC) nel distretto sismisco denominato “Monti Sibillini” con un epicentro che ha interessato, fino ad un raggio di 20 Km, anche le localita’ di Acquacanina, Bolognola, Castelsantangelo Sul Nera, Gualdo, Sarnano e Ussita tutte in provincia di Macerata, Acquasanta Terme, Amandola, Arquata Del Tronto, Comunanza, Palmiano e Roccafluvione tutte in provincia di Ascoli Piceno, Accumoli in provincia di Rieti (regione Lazio). Al momento non giungono notizie di danni a persone o cose.">Terremoto Oggi Marche: Scossa Ascoli Piceno Monti Sibillini tra Montefortino Montegallo e MontemonacoTERREMOTO OGGI MARCHE/LAZIO – Una scossa di terremoto in tempo reale e’ stata avvertita oggi, mercoledi’ 8 aprile 2015, in provincia di Ascoli Piceno nella regione Marche sentito fino in provincia di Rieti (Lazio). Epicentro del sisma di magnitudo 3,4 tra le localita’ Montefortino Montegallo e Montemonaco che l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV Terremoti) ha individuato nelle coordinate geografiche 42.8788°N, 13.2853°E (guarda la mappa qui). Il terremoto di oggi e’ avvenuto alle ore 16:22 italiane (14:22 UTC) nel distretto sismisco denominato “Monti Sibillini” con un epicentro che ha interessato, fino ad un raggio di 20 Km, anche le localita’ di Acquacanina, Bolognola, Castelsantangelo Sul Nera, Gualdo, Sarnano e Ussita tutte in provincia di Macerata, Acquasanta Terme, Amandola, Arquata Del Tronto, Comunanza, Palmiano e Roccafluvione tutte in provincia di Ascoli Piceno, Accumoli in provincia di Rieti (regione Lazio). Al momento non giungono notizie di danni a persone o cose." alt="Terremoto Oggi Marche: Scossa Ascoli Piceno Monti Sibillini tra Montefortino Montegallo e MontemonacoTERREMOTO OGGI MARCHE/LAZIO – Una scossa di terremoto in tempo reale e’ stata avvertita oggi, mercoledi’ 8 aprile 2015, in provincia di Ascoli Piceno nella regione Marche sentito fino in provincia di Rieti (Lazio). Epicentro del sisma di magnitudo 3,4 tra le localita’ Montefortino Montegallo e Montemonaco che l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV Terremoti) ha individuato nelle coordinate geografiche 42.8788°N, 13.2853°E (guarda la mappa qui). Il terremoto di oggi e’ avvenuto alle ore 16:22 italiane (14:22 UTC) nel distretto sismisco denominato “Monti Sibillini” con un epicentro che ha interessato, fino ad un raggio di 20 Km, anche le localita’ di Acquacanina, Bolognola, Castelsantangelo Sul Nera, Gualdo, Sarnano e Ussita tutte in provincia di Macerata, Acquasanta Terme, Amandola, Arquata Del Tronto, Comunanza, Palmiano e Roccafluvione tutte in provincia di Ascoli Piceno, Accumoli in provincia di Rieti (regione Lazio). Al momento non giungono notizie di danni a persone o cose.">

TERREMOTO OGGI MARCHE/LAZIO – Una scossa di terremoto in tempo reale e’ stata avvertita oggi, mercoledi’ 8 aprile 2015, in provincia di Ascoli Piceno nella regione Marche sentito fino in provincia di Rieti (Lazio). Epicentro del sisma di magnitudo 3,4 tra le localita’ Montefortino Montegallo e Montemonaco che l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV Terremoti) ha individuato nelle coordinate geografiche 42.8788°N, 13.2853°E (guarda la mappa qui). Il terremoto di oggi e’ avvenuto alle ore 16:22 italiane (14:22 UTC) nel distretto sismisco denominato “Monti Sibillini” con un epicentro che ha interessato, fino ad un raggio di 20 Km, anche le localita’ di Acquacanina, Bolognola, Castelsantangelo Sul Nera, Gualdo, Sarnano e Ussita tutte in provincia di Macerata, Acquasanta Terme, Amandola, Arquata Del Tronto, Comunanza, Palmiano e Roccafluvione tutte in provincia di Ascoli Piceno, Accumoli in provincia di Rieti (regione Lazio). Al momento non giungono notizie di danni a persone o cose.">Terremoto Oggi Marche: Scossa Ascoli Piceno Monti Sibillini tra Montefortino Montegallo e MontemonacoTERREMOTO OGGI MARCHE/LAZIO – Una scossa di terremoto in tempo reale e’ stata avvertita oggi, mercoledi’ 8 aprile 2015, in provincia di Ascoli Piceno nella regione Marche sentito fino in provincia di Rieti (Lazio). Epicentro del sisma di magnitudo 3,4 tra le localita’ Montefortino Montegallo e Montemonaco che l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV Terremoti) ha individuato nelle coordinate geografiche 42.8788°N, 13.2853°E (guarda la mappa qui). Il terremoto di oggi e’ avvenuto alle ore 16:22 italiane (14:22 UTC) nel distretto sismisco denominato “Monti Sibillini” con un epicentro che ha interessato, fino ad un raggio di 20 Km, anche le localita’ di Acquacanina, Bolognola, Castelsantangelo Sul Nera, Gualdo, Sarnano e Ussita tutte in provincia di Macerata, Acquasanta Terme, Amandola, Arquata Del Tronto, Comunanza, Palmiano e Roccafluvione tutte in provincia di Ascoli Piceno, Accumoli in provincia di Rieti (regione Lazio). Al momento non giungono notizie di danni a persone o cose.

TERREMOTO OGGI MARCHE/LAZIO – Una scossa di terremoto in tempo reale e’ stata avvertita oggi, mercoledi’ 8 aprile 2015, in provincia di Ascoli Piceno nella regione Marche sentito fino in provincia di Rieti (Lazio)....

TERREMOTO OGGI PUGLIA – Una scossa di terremoto in tempo reale e’ stata sentita in Puglia oggi domenica 15 marzo 2015 alle ore 15:26 italiane. Epicentro del sisma di magnitudo 3,3 gradi tra le localita’ di Mattinata e Monte Sant’Angelo in provincia di Foggia. Secondo quanto diffuso dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV Terremoti) la scossa odierna ha avuto epicentro nel distretto sismico denominato “Promontorio del Gargano” nelle coordinate geografiche 41.7472°N, 15.9863°E (guarda la mappa). Ipocentro a 24,2 Km di profondita’. Altri comuni interessati dal terremoto odierno: Carpino, Ischitella, Manfredonia e Vico del Gargano, sempre in provincia di Foggia. Non si segnalano danni a persone o cose.">Terremoti Italia Oggi: sentito tremare il Gargano tra Mattinata e Monte Sant'AngeloTERREMOTO OGGI PUGLIA – Una scossa di terremoto in tempo reale e’ stata sentita in Puglia oggi domenica 15 marzo 2015 alle ore 15:26 italiane. Epicentro del sisma di magnitudo 3,3 gradi tra le localita’ di Mattinata e Monte Sant’Angelo in provincia di Foggia. Secondo quanto diffuso dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV Terremoti) la scossa odierna ha avuto epicentro nel distretto sismico denominato “Promontorio del Gargano” nelle coordinate geografiche 41.7472°N, 15.9863°E (guarda la mappa). Ipocentro a 24,2 Km di profondita’. Altri comuni interessati dal terremoto odierno: Carpino, Ischitella, Manfredonia e Vico del Gargano, sempre in provincia di Foggia. Non si segnalano danni a persone o cose." alt="Terremoti Italia Oggi: sentito tremare il Gargano tra Mattinata e Monte Sant'AngeloTERREMOTO OGGI PUGLIA – Una scossa di terremoto in tempo reale e’ stata sentita in Puglia oggi domenica 15 marzo 2015 alle ore 15:26 italiane. Epicentro del sisma di magnitudo 3,3 gradi tra le localita’ di Mattinata e Monte Sant’Angelo in provincia di Foggia. Secondo quanto diffuso dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV Terremoti) la scossa odierna ha avuto epicentro nel distretto sismico denominato “Promontorio del Gargano” nelle coordinate geografiche 41.7472°N, 15.9863°E (guarda la mappa). Ipocentro a 24,2 Km di profondita’. Altri comuni interessati dal terremoto odierno: Carpino, Ischitella, Manfredonia e Vico del Gargano, sempre in provincia di Foggia. Non si segnalano danni a persone o cose.">

TERREMOTO OGGI PUGLIA – Una scossa di terremoto in tempo reale e’ stata sentita in Puglia oggi domenica 15 marzo 2015 alle ore 15:26 italiane. Epicentro del sisma di magnitudo 3,3 gradi tra le localita’ di Mattinata e Monte Sant’Angelo in provincia di Foggia. Secondo quanto diffuso dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV Terremoti) la scossa odierna ha avuto epicentro nel distretto sismico denominato “Promontorio del Gargano” nelle coordinate geografiche 41.7472°N, 15.9863°E (guarda la mappa). Ipocentro a 24,2 Km di profondita’. Altri comuni interessati dal terremoto odierno: Carpino, Ischitella, Manfredonia e Vico del Gargano, sempre in provincia di Foggia. Non si segnalano danni a persone o cose.">Terremoti Italia Oggi: sentito tremare il Gargano tra Mattinata e Monte Sant'AngeloTERREMOTO OGGI PUGLIA – Una scossa di terremoto in tempo reale e’ stata sentita in Puglia oggi domenica 15 marzo 2015 alle ore 15:26 italiane. Epicentro del sisma di magnitudo 3,3 gradi tra le localita’ di Mattinata e Monte Sant’Angelo in provincia di Foggia. Secondo quanto diffuso dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV Terremoti) la scossa odierna ha avuto epicentro nel distretto sismico denominato “Promontorio del Gargano” nelle coordinate geografiche 41.7472°N, 15.9863°E (guarda la mappa). Ipocentro a 24,2 Km di profondita’. Altri comuni interessati dal terremoto odierno: Carpino, Ischitella, Manfredonia e Vico del Gargano, sempre in provincia di Foggia. Non si segnalano danni a persone o cose.

TERREMOTO OGGI PUGLIA – Una scossa di terremoto in tempo reale e’ stata sentita in Puglia oggi domenica 15 marzo 2015 alle ore 15:26 italiane. Epicentro del sisma di magnitudo 3,3 gradi tra le...