Terremoti: La percezione del rischio sismico in Italia realizzato dall’INGV

INGV Terremoti ha pubblicato un articolo interessante sulla percezione del rischio. L’articolo inizia spiegando come, oggigiorno, sentiamo parlare sempre...



Terremoti: La percezione del rischio sismico in Italia realizzato dall’INGV

INGV Terremoti ha pubblicato un articolo interessante sulla percezione del rischio. L’articolo inizia spiegando come, oggigiorno, sentiamo parlare sempre con più frequenza di percezione del rischio di “qualcosa” come criminalità, malattie, terrorismo, economico, etc. Ma cosa s’intende esattamente con il termine “percezione”? Quali sono i principali approcci scientifici allo studio della percezione? E inoltre, cosa intendono i sismologi con il termine rischio sismico e perché questo termine è spesso confuso o considerato sinonimo di pericolosità e pericolo?

In sismologia il rischio sismico è stato definito, dalla maggior parte dei propositi governativi, come le conseguenze di un potenziale danno economico, sociale ed ambientale derivante da eventi sismici pericolosi che possono occorrere su un certo territorio in un dato periodo di tempo.

Nell’articolo realizzato da INGV Terremoti viene introdotto lo studio sulla percezione del rischio sismico in Italia in questi ultimi anni, i cui risultati saranno oggetto di successivi articoli. Una ricerca finanziata dal Dipartimento della Protezione Civile nell’ambito dei progetti di ricerca dalla Convenzione DPC-INGV C2012 e C2014 e che aveva l’obiettivo di costruire un questionario e di raccogliere i dati sulla percezione del rischio sismico dei cittadini italiani.

Durante lo svolgimento della ricerca (2012-2015) si è pensato anche di organizzare un vero e proprio osservatorio sulla percezione del rischio sismico in Italia.

Link all’articolo “Il rischio e la sua percezione” di INGV Terremoti.

L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, noto in sigla come INGV, è l’ente italiano di ricerca sui fenomeni geofisici e vulcanologici, che gestisce inoltre le reti nazionali di monitoraggio per i fenomeni sismici e vulcanici. L’INGV è sottoposto alla vigilanza del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Il presidente è Carlo Doglioni, nominato dal Ministro Stefania Giannini il 28 aprile 2016.

L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia è diventato uno dei più grandi enti di ricerca europei nell’ambito delle scienze della Terra. L’INGV svolge attività di ricerca scientifica nei campi della geofisica e geochimica, della sismologia e della vulcanologia. Oltre alle sue normali attività di ricerca, l’INGV ha il compito, in convenzione con la Protezione Civile, della sorveglianza sismica e vulcanica delle aree Italiane. In particolare, la sezione di Roma CNT (Centro nazionale terremoti) si occupa della sorveglianza sismica di tutto il territorio nazionale, escluse le aree vulcaniche.

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