Astronomia: affascinante Plutone, astronomi sorpresi dalla fotografie del pianeta inviate da New Horizons

Non smette di stupire il pianeta nano Plutone con le ultime immagini inviate dalla sonda spaziale New Horizons che continua il suo viaggio nello spazio. Gli astronomi della Nasa sono meravigliati. All’Agenzia Spaziale americana tutti si aspettavano...




Non smette di stupire il pianeta nano Plutone con le ultime immagini inviate dalla sonda spaziale New Horizons che continua il suo viaggio nello spazio. Gli astronomi della Nasa sono meravigliati. All’Agenzia Spaziale americana tutti si aspettavano di incontrare un pianeta con una superficie antica e colma di crateri provocati da millenari vulcani o impatti con asteroidi e meteoriti. E invece le fotografie inviate dalla sonda mostrano un pianeta rigoglioso di pianure e giovani montagne. Per questo motivo gli astronomi sono convinti che Plutone stia vivendo processi geologici che appassionano l’interesse e lo studio del corpo celeste. Una vera sorpresa quindi, per molti studiosi dell’universo, e senza dubbio anche in casa della Nasa, dove si meravigliano che Plutone sia pieno di acqua.

La NASA elabora nuove fotografie di Plutone

La Nasa assicura che la trasmissione di nuove immagini dal pianeta nano durera’ almeno per i prossimi sedici mesi, durante i quali gli astronomi sperano di poter effettuare altre interessanti scoperte. L’ultima immagine del pianeta e’ stata scattata da New Horizons e’ arrivata in questi giorni dopo che la sonda spaziale della Nasa riusci’ ad avvicinarsi a Plutone ad una distanza di soli 12500 Km. Nel cuore di Plutone e’ stata individuata una seconda catena montuosa, leggermente piu’ bassa rispetto alla precedente, dotata di picchi ghiacciati (immagini qui in basso)

che arrivano fino a 1500 metri di altezza. Sono stati localizzati tra la pianura denominata Sputnik e una regione piu’ scura molto ricca di crateri.

Il viaggio della sonda spaziale New Harizons continua

Verso quali nuove mete sta adesso viaggiando la sonda? New Harizons viaggia verso la fascia di Kuiper, dove in molti sono convinti possa trovare indizzi interessanti per svelare, finalmente, il mistero del Pianeta X o magari persino di Nibiru, il pianeta degli antichi anunnaki. Tutti sperano che il Long Range Reconnaissance Imager (LORRI) possa regalare agli studiosi numerose altre sorprese dai “confini dello spazio” all’interno del nostro sistema solare.

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