Investire sui mercati con il trading: a cosa andiamo incontro?

I mercati finanziari hanno perso oltre il 10% dall’inizio dell’anno. Moltissimi asset, come il petrolio, sono quotati a valori minimi da 10 anni a questa parte e l’intero scenario economico sembra presagire una nuova crisi ancor più...



Investire sui mercati con il trading: a cosa andiamo incontro?

I mercati finanziari hanno perso oltre il 10% dall’inizio dell’anno. Moltissimi asset, come il petrolio, sono quotati a valori minimi da 10 anni a questa parte e l’intero scenario economico sembra presagire una nuova crisi ancor più grande di quella del 2008. Fare trading online in un contesto come questo è davvero molto difficile e non offre grandi spunti di operatività, se non nel brevissimo periodo.

Quello che molti si domandano è: quale scenario dobbiamo prendere come buono? Cosa dobbiamo aspettarci, per i prossimi mese, in ambito finanziario? Al momento i maggiori esperti di trading online sembrano essere concordi sul fatto che i mercati sono destinati a scendere. In linea di massima almeno i primi sei mesi dell’anno dovrebbero essere estremamente negativi e solo in una fase successiva si dovrebbe poter tornare a salire.

Questa indicazione, ovviamente, è da prendere con le pinze. I mercati finanziari sono molto volatili e il rischio nel fare trading online, sale in maniera esponenziale. La volatilità, infatti, è un’arma a doppio taglio: da un lato permette di sfruttare gli ampi movimenti per dei guadagni immediati, dal’altra però, se si sbaglia il tempismo con cui si entra sul mercato, non perdona.

Insomma è il caso di dire che fare trading online in un contesto come questo deve essere fatto solo se si è ampiamente coperti e solo se si dispone della giusta liquidità per poter affrontare delle perdite. Un’altra soluzione per investire in borsa in un contesto tanto difficile è quello di individuare uno stop loss con cui proteggere le proprie operazioni.

Lo stop loss è uno degli strumenti di trading più utilizzati perchè permette di limitare il rischio di perdite dovute a scelte errate. Ovviamente anche lo stop loss va opportunamente impostato per evitare che le oscillazioni di prezzo, solitamente molto ampie in condizioni di alta volatilità, possa rendere vana anche una scelta corretta.

Ma torniamo a quelli che sono gli scenari per i prossimi mesi. Come detto il punto di riferimento sarà il petrolio, ossia la materia prima che più di tutte le altre sta soffrendo. Gli analisti danno il greggio prossimo ad una quotazione storica di 20 dollari al barile ma è probabile che, per arrivarci, si possa prima salire.

Chi fa trading online farebbe molto bene a controllare anche l’operato delle Banche Centrali, perchè solo queste hanno la forza e il potere di intervenire pesantemente e condizionare l’andamento del mercato.

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