Superbollo, Federcarrozzieri: distorsioni nel mercato e proposta di abolizione

L'associazione delle autocarrozzerie italiane, Federcarrozzieri, sostiene l'abolizione del Superbollo a causa delle distorsioni nel mercato automobilistico italiano. Veicoli con targa estera e auto ibride ed elettriche esentate aumentano le criticità del sistema.

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Dal suo lancio, il Superbollo ha comportato una spesa di circa 1,2 miliardi di euro per gli automobilisti italiani. Questa tassa è stata introdotta nel 2011 e prevede un pagamento di 20 euro per ogni kW di potenza dell’auto superiore ai 185 kW. Tuttavia, nel corso del tempo, ha provocato distorsioni nel mercato automobilistico italiano.

L’associazione delle autocarrozzerie italiane, Federcarrozzieri, accoglie con favore l’idea di abolire il Superbollo. Se inizialmente si è registrata una riduzione delle immatricolazioni di auto con potenza superiore ai 185 kW, in seguito si è assistito a un aumento delle “falsi leasing“, veicoli con targa estera noleggiati a clienti italiani per evitare il pagamento del bollo auto e del Superbollo.

Inoltre, le radiazioni di veicoli con potenza superiore ai 185 kW sono aumentate in Italia, con la scusa di esportarli in altri paesi dell’UE, ma in realtà continuano a circolare nel territorio italiano con targa straniera.

Federcarrozzieri: Superbollo è iniquo e sbilanciato

Federcarrozzieri sottolinea anche che il Superbollo è iniquo e sbilanciato, poiché le auto ad alimentazione ibrida o elettrica, nonostante superino i 185 kW di potenza, sono esentate dal pagamento. Ad esempio, un’auto ibrida plug-in con una potenza di 360 CV non paga il Superbollo, poiché solo 200 CV provengono dal motore a benzina e i restanti 160 CV sono forniti dai motori elettrici.

Federcarrozzieri diffonde infine uno studio dove mette a confronto i costi del Superbollo a carico degli automobilisti, prendendo in esame sia supercar, sia auto di fascia media circolanti in Italia:

Alfa Romeo Stelvio (206 kW): 420 euro

Aston Martin DBS (533 kW): 6.960 euro

Audi S4 Avant TDI (251 kW): 1.320 euro

Audi R8 Spyder performance (456 kW): 5.420 euro

Bentley Continental GT Convertible (485 kW): 6.000 euro

Bmw X6 M Competition (460 kW): 5.500 euro

Bmw X3 xDriveM40d (250 kW): 1.300 euro

Ferrari 812 Superfast (588 kW): 8.060 euro

Ferrari Daytona SP3 (618 kW): 8.660 euro

Ford Focus ST (206 kW): 420 euro

Hyundai i30 N Performance (206 kW): 420 euro

Hyundai Kona N Performance (206 kW): 420 euro

Jaguar F-Type R75 (423 kW): 4.760 euro

Jeep Grand Cherokee (200 kW): 300 euro

Lamborghini Aventador Ultimae (577 kW): 7.840 euro

Range Rover Evoque 2.0 (221 kW): 720 euro

Lexus LC V8 (351 kW): 3.320 euro

Maserati MC20 (463 kW): 5.560 euro

Mercedes A 35 AMG (224 kW): 780 euro

Mercedes GT Coupé 4 63 E-Performance AMG S (470 kW): 5.700 euro

Mini Clubman John Cooper Works (225 kW): 800 euro

Porsche 911 Turbo S (478 kW): 5.860 euro

Renault Mégane R.S. (221 kW): 720 euro

Toyota Yaris GR (192 kW): 140 euro

Volkswagen Golf R (245 kW): 1.200 euro

Volvo S60 T8 (228 kW): 860 euro