Zecca Gigante: Minaccia Emergente in Italia

Scopri la nuova minaccia della zecca gigante in Italia: trasmissione di malattie gravi, adattamento climatico e rischi sanitari.

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Una nuova e pericolosa specie di zecche, la Hyalomma marginatum, è giunta in Italia a causa del cambiamento climatico. Queste zecche giganti, con dimensioni fino a due centimetri, trasmettono malattie gravi, come il virus della febbre Crimea-Congo e il tifo, e mostrano un comportamento predatorio, diverso dalle zecche autoctone. Originarie dell’Africa e dell’Asia, si stanno adattando al clima più caldo dell’Europa meridionale e anche a quello del centro e nord Europa. Sebbene non siano stati segnalati casi di malattia in Italia fino ad oggi, il rischio aumenta con la diffusione di queste zecche.

Zecca Gigante: Una Minaccia Emergente in Italia

Sotto l’influenza del cambiamento climatico, l’Italia si trova di fronte a una nuova minaccia: la zecca gigante Hyalomma marginatum. Questo parassita, con dimensioni che possono raggiungere fino a due centimetri, non solo destreggia un’impressionante presenza visiva ma porta con sé anche un rischio significativo di trasmissione di malattie fino ad ora sconosciute nella penisola.

Comportamento Predatorio e Pericoli Sanitari

A differenza delle zecche autoctone, passive nell’attesa della loro preda, la zecca gigante mostra un comportamento attivo di caccia. Questa caratteristica le permette di individuare e inseguire le vittime anche a diverse distanze, grazie alle sue lunghe zampe striate e alla sua acuta vista.

Le nuove varietà di zecche possono introdurre in Italia patologie inedite“, avverte la D.ssa Diana D’Agata, Chirurgo Veterinario nel Regno Unito.

Tra le malattie trasmesse, spiccano il virus della febbre Crimea-Congo e il tifo, entrambi gravi e potenzialmente fatali. La febbre Crimea-Congo, in particolare, con un tasso di mortalità che varia dal 5% al 30%, è una delle patologie più pericolose trasmesse dalle zecche.

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Diffusione Geografica e Adattamento Climatico

Originaria dell’Africa e dell’Asia meridionale, la zecca gigante si sta sempre più adattando alle temperature più calde dell’Europa meridionale, inclusa l’Italia. Tuttavia, con il riscaldamento globale, ha iniziato a estendere il suo territorio anche verso i Paesi del centro e nord Europa, come Germania, Francia, Inghilterra e Olanda.

Questo adattamento è facilitato dal trasporto tramite uccelli migratori o l’importazione di bovini infestati. Le nicchie protette dal gelo e le temperature più elevate in primavera favoriscono la nidificazione delle zecche Hyalomma in Italia, soprattutto nelle regioni più calde del paese.

Emergenza Sanitaria e Rischi Futuri

In un contesto già complicato dall’emergenza Covid-19, la Russia ha dovuto affrontare un’altra crisi sanitaria: una massiccia invasione di zecche, con una presenza oltre 400 volte superiore al normale. Queste zecche, definite molto aggressive e pericolose dal giornale Zvezda, affiliato al Ministero della Difesa russo, rappresentano un campanello d’allarme anche per l’Italia.

Nonostante al momento non siano stati segnalati casi di malattia umana nel paese, l’espansione delle zecche Hyalomma aumenta il rischio di diffusione del virus e pone una sfida crescente alle autorità sanitarie e agli esperti del settore.

In breve, la comparsa della zecca gigante in Italia porta con sé una serie di sfide sanitarie e ambientali. È fondamentale monitorare attentamente la situazione, adottare misure preventive e informare il pubblico sui rischi associati a questa nuova minaccia.


Foto Credits: Roberta Cavilli di NotizieInDiretta.it con Bing IA.